venerdì 26 ottobre 2012
venerdì 19 ottobre 2012
La finestra sul cortile
Il mio ufficio si trova in una zona commerciale in cui è
possibile trovare negozi di ogni tipo.
La mia finestra si trova proprio al centro di un “triangolo delle
Bermuda” formato da: pasticceria, rosticceria, gastronomia.
La mattina, quando arrivo a lavoro, c’è nell’aria un sapore
vanigliato di ogni dolcezza da colazione. Sebbene eviti di passare di fronte la
pasticceria, il profumo sublime mi entra nelle narici e si incolla allo
stomaco, richiedendo attenzioni che, ahimè, non posso concedere.
Dopo le 10, comincia un’orchestra sinfonica di odori che
vira dal fritto succulento all’odore di pollo arrosto, dal supplì alla lasagna,
dal filetto di baccalà alla bistecca.
Se è vero che occhio non vede, cuore non duole, capitolo a
parte va aperto per l’olfatto.
Signoriddio, che ti ho fatto di male?
Non puoi sottopormi ad effluvi di cornetti alla crema mentre
mangio una galletta di polistirolo.
Non puoi costringermi a sentire odore di fritto mentre
mangio il pescetto scondito lesso.
E’immorale.
Non puoi olezzare l’aria di lasagna mentre si strozzo col
riso bollito sciapo.
E’ sadico.
E daje!
Che t’ho fatto???
In attesa della risposta, chiudo la finestra e spruzzo un
deodorante per ambienti.
Il pino silvestre mi salverà.
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venerdì 12 ottobre 2012
E mo' so cavoli (a merenda)
Ero rimasta sola in ufficio.
Quella Cosa-secca che ho per collega era in malattia (= febbre
strategica da weekend lungo).
Il capo si faceva amabilmente i cavoli suoi, chiamando ogni
tanto per controllare che non fossi scappata.
Io mi sforzavo di restare concentrata nonostante il silenzio
imperante.
Una noia noiosa mi annoiava.
Io odio la noia, è la miccia migliore per la fame nervosa.
Decisi di farmi un caffè. Nero, lungo e amaro.
Mi avvicinai alla macchinetta e la vidi.
Lucida, nella bustina di plastica, mostrava di sé una
morbidezza delle forme che ti strappava un desiderio forte di morderla. Il sottile
strato di crema che trasbordava dal biscotto innescava una cascata di acquolina
irresistibile…
No, non devo prenderla! VADE RETRO! No No No!!! Io sono forte!Ho 32 anni, T R E N T A D U E fottutissimi anni, non mi farò fregare dalla prima merendina che vedo!……
Tempo di resistenza: 5 minuti e 42 secondi.
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martedì 9 ottobre 2012
Ritorno col botto (in tutti i sensi!)
Come dice il detto: “A volte ritornano”.
Eccomi, sì, sono tornata.
Rileggendo l’ultimo post che ho scritto, si parlava dell’ultima
visita fatta dal Dottor M e della sostituzione di un pasto con dei bibitoni. Quando
me li ha prescritti, disse che ci avrei perso proprio tanto!
E infatti, non mentiva, ci ho perso veramente tanto: tanti
soldi e tanto tempo!
Credo che qualche componente del bibitone - uno dei pochi
riconosciuti e controllati dalla sanità italiana (che, detta così, non so se
sia una garanzia) – vada in conflitto con le mie trippe, pertanto, dopo ogni
bevuta mi trovo con una panza gonfia di puzzette (e questo non è carino,
soprattutto se si è in ufficio) e una fiatella tale da stendere un mammuth (non
per altro, si sono estinti).
Qualcuno (ad esempio tutti quelli che mi circondano) mi ha
suggerito di chiamare il dottore per parlargli dei nefandi effetti. Beh…questo
è il complesso nuovo che mi è venuto: e se non mi credesse? E se pensasse che
mi scofano di merendine e poi vado a rompergli le balle perché non perdo peso e
ho un meteorismo tale che nemmeno Bud Spencer nei suoi film migliori???
Lo so che sono pippe mentali, sto cercando di smettere,
abbiate pazienza!
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lunedì 20 agosto 2012
Aggiornamento cicciottoso
No, non sono sparita. Ce ne vuole per farmi sparire. Se mai
sparirò vorrà dire che mi hanno inglobato in una fabbrica per mortadelle e che
vi grufolerò dall'interno dei vostri panini.
Mi trovo in un posto abbandonato da internet, la connessione
va e viene come il mio peso. Nella mia vita sono sempre alla ricerca di una
stabilità ma né la internet key, né la bilancia, paiono intenzionate a
soddisfarmi.
La visita col Dottor M andò bene, se si tralasciano le 2 ore
e mezza di attesa. Mi disse che, nonostante il peso fosse costante, avevo perso
ben 5kg di grasso. Ma dove dottò???
Gli chiesi una dieta più proteica perché a me riso e
gallette di riso fanno cagare (solo in senso figurato. In senso letterale mi
attappano) e lui mi ha abbindolato con dei bibitoni sostitutivi del pranzo di
sicurissimo effetto. Ora, è vero che soffro di una ritenzione idrica fortissima
tale da fare concorrenza a Sponge Bob, ma qui non calo di un etto! E se non
calo, con quale spirito di abnegazione posso rinunciare al pranzo sorbendomi
dei bibitoni immondi gusto fragola posticcia????
Ho chiesto al dottore un drenante ma non mi risponde, credo
sia in ferie.
Intanto io continuo a gonfiarmi come un pallone aerostatico.
Prima o poi esploderò, me lo sento.
venerdì 20 luglio 2012
Punizioni divine
Non immaginate quanto possano essere supplichevoli gli occhi
di un pomodorino…
…ritrovarsi in pizzeria con un succulento calzone al
prosciutto in mano, fieri della propria clemenza verso il rubicondo ortaggio,
ha il suo lato positivo.
…ritrovarsi con una macchia di unto sulla camicia candida
prima della riunione, sa di punizione divina.
Martedì ho la visita di controllo.
Si salvi chi può!
Straripanze informatiche
Questo blog rompe la cintura e si espande su Twitter!
Mi rendo conto che in questo periodo non ho il tempo per raccontare ampiamente e mi trovo a latitare nella stesura nei post ma un messaggino veloce veloce non lo nego a nessuno!
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